San Marino custode di valori universali

Un piccolo Stato con un grande appeal. Questo sembra il più importante biglietto da visita di San Marino minuscola repubblica abbarbicata sul Monte Titano che oltre ad essere il più antico Stato del globo è anche uno dei più piccoli. Appena 62 chilometri quadri.

Fondata il 3 settembre del 301 da Marino un tagliapietre originario di Rab, un’isola della Croazia, rifugiatosi da questa parte dell’Adriatico per sfuggire alle persecuzioni nei confronti dei cristiani messe in atto da Diocleziano.

Ben piantata nel cuore della Romagna, a pochi chilometri da Rimini, è da oltre 1.700 anni custode di importanti valori universali come democrazia e libertà gelosamente difesi nel suo territorio, suddiviso in nove castelli o distretti (l’equivalente della province italiane): Città di San Marino (la capitale), Borgo Maggiore, Serravalle, Faetano, Domagnano, Chiesanuova, Acquaviva, Fiorentino e Montegiardino.

Questa è un comunità di persone fiere cioè del loro passato. Per rendersi conto di questa situazione, per toccarla con mano, per respirarla a pieni polmoni basta passeggiare per le strade del centro storico.

Quest’anno per testimoniare tutto questo è stata per la prima volta messa in scena “Timeline – San Marino Story” una rievocazione delle tappe fondamentali della storia sanmarinese.

Sei le epoche messe in rilievo (romana, medievale, alberoniana, risorgimentale, prima e seconda guerra mondiale) rievocate con spettacoli da artisti del luogo e stranieri. Un palcoscenico a cielo aperto dove si è assistito a vari eventi: battaglie fra barbari e romani, gladiatori in azione, lo scampo di Garibaldi e lo show finale dei balestrieri e sbandieratori sammarinesi.

Un pubblico entusiasta ha partecipato alla manifestazione che si è svolta alla fine di luglio (dal 27 al 29) che ha riempito le vie cittadine già dal primo pomeriggio dei tre giorni e neppure il caldo sole estivo ha saputo fermare i tanti abitanti che hanno indossato i costumi delle varie epoche rappresentate per animare e raccontare le tappe più significative della plurimillenaria storia sanmarinese.

Nel 2008 l’Unesco ha considerato questa piccola Repubblica un Bene e ha annoverato nel Patrimonio Materiale ed Immateriale dell’Umanità l’intero centro storico della Città di San Marino, di Borgo Maggiore e del Monte Titano, mentre i tre valori Libertà, Democrazia ed Ospitalità fanno parte di quello immateriale.

Altri due capisaldi della storia della Repubblica sono  l’accoglienza e l’ospitalità assicurate in svariate occasioni ed anche negli anni difficili del secondo conflitto mondiale. San Marino il 26 giugno 1944 nonostante la sua neutralità viene bombardata erroneamente ma ciononostante assicura rifugio agli abitanti del circondario. Più di 100 mila persone chiesero ed ottennero asilo a fronte di una popolazione sammarinese di 10 mila abitanti in condizione di assoluta povertà.

San Marino balcone naturale e tanto fascino storico

La prima cosa che colpisce  il visitatore quando arriva a San Marino è la magnifica vista che spazia, a nord, fino alla riviera romagnola ed, a sud, al Montefeltro ed alle Marche.

Il territorio, anche se piccolo, propone  una infinità di cose importanti che aspettano solo di essere esplorate. A cominciare dal centro storico della capitale San Marino. I continui  interventi di restauro, modellati nella tipica pietra arenaria, rendono a colpo d’occhio piacevole  San Marino  passeggiare, anche con il caldo, per le antiche stradine che si inerpicano a raggiera fino alla parte alta dove svettano le tre torri di guardia.

A 739 metri sul livello del mare c’è sempre una folata di vento che mette la voglia di proseguire alla scoperta di palazzi e monumenti, percorrendo i gradini levigati dal tempo ed i saliscendi dei vicoli che si snodano paralleli, dall’arrivo della funivia panoramica e fino alla terza torre Montale.

La città di San Marino è circondata da possenti mura di fortificazione con le porte e due bastioni. La Porta San Francesco, edificata nel 1361 come posto di guardia, è l’ingresso principale al centro storico mentre la Porta della Rupe è il punto di accesso alla città salendo da Borgo Maggiore. Tre sono le torri medievali, simboli della città e disegnate sulla sua bandiera.

La Repubblica  anche se non ha mai avuto un esercito proprio e si è sempre dichiarata estranea ad ogni guerra, nel passato ha avuto l’esigenza di difendersi, per non perdere la propria condizione d’indipendenza  e sovranità nonostante i vari tentativi di annessione. Indipendenza e sovranità rimaste intatte nei secoli. Nell’anno 1463, combatte l’ultima guerra contro i Malatesta annettendo alcuni dei loro territori e definendo i confini che sono quelli attuali.

Una bella camminata in salita, attraverso bancarelle di souvenir e chioschi di pellame, che non fanno sentire l’affanno, porta alla sommità del Monte Titano. La prima torre che si incontra è Torre Guaita, la più antica e torre di guardia. Al suo interno racchiude una chiesetta dedicata a Santa Barbara, patrona degli artiglieri. La torre campanaria che in passato in caso di pericolo veniva suonata, ora annuncia ai sammarinesi la riunione del parlamento, qui chiamato Consiglio Grande e Generale.

 

Nel punto più alto del Monte Titano sorge la seconda torre, Torre Cesta, o conosciuta anche con il nome di Torre Fratta. La si raggiunge attraverso un sentiero in pietra dal nome suggestivo: Sentiero delle Streghe.

La leggenda narra che qui si riunissero le streghe di notte e ancora oggi nelle giornate di brutto tempo, in mezzo ai lampi e ai tuoni, si sentono ancora le loro voci e le loro urla.

Torre Cesta è sede del Museo delle Armi Antiche con oltre 700 esemplari di armi storiche esposte al pubblico.

Una scala ripida e stretta  porta in cima al torrione dove, oltre ad una spettacolare vista sull’intera vallata, si scorge il terzo torrione: la Torre Montale (Foto Credits @visitsanmarino).

Circondata da una folta vegetazione, non è però aperta al pubblico. La si può raggiungere attraverso un percorso immerso nella natura, un fitto boschetto da percorrere a piedi oppure tramite una strada sterrata con una adeguata bicicletta.

 

Un piccolo territorio con tanti luoghi di interesse

I maggiori luoghi di interesse, dai castelli ai musei, dagli edifici ai vicoli stretti e lastricati, riportano il turista in un viaggio a ritroso nel tempo fino a fargli respirare una atmosfera medievale.

Prima di visitare nel dettaglio un posto è bello camminare senza una meta per avere una visione d’insieme e capire dai particolari la città. Decidere poi di approfondire assecondando il proprio interesse.


Imperdibile, davanti al Palazzo Pubblico, è il Cambio della Guardia, nella centrale Piazza della Libertà, molto ampia e luminosa che gode di un ottimo panorama sulla vallata. Solo nel periodo estivo, fino al 30 settembre, alla mezz’ora di ogni ora, la cerimonia del Cambio della Guardia avviene in alta uniforme sotto lo sguardo attento di tanti turisti che si preparano per tempo per essere in prima fila e vedere al meglio il suggestivo evento. Non solo i bambini ne rimangono incantati che, al pari degli adulti, si mettono in posa per una foto ricordo con una delle guardie sempre disponibili.

Tutto sotto la protezione della Statua della Libertà, mito senza tempo ed altro simbolo di San Marino, in marmo candido di Carrara. La libertà è simboleggiata da una guerriera con la testa cinta da una corona su cui sono rappresentate le tre torri.

 

Il Palazzo Pubblico è sede del Parlamento dove operano i Capitani reggenti, a cui spetta il titolo di Eccellentissimi. Quella dei capitani reggenti, la prima nomina risale al  1243, è garanzia di buon governo in quanto hanno paritetico potere di veto l’uno sull’altro. Rimangono in carica sei mesi. Il primo di aprile e di ottobre si svolge pubblicamente la cerimonia di insediamento dei nuovi Capitani. Le loro funzioni istituzionali corrispondono a quelle di Capo dello Stato.

Nella sala del Parlamento, un grande quadro alle spalle dello scranno dei capitani reggenti, ricorda ai sammarinesi l’ideale di libertà  che ha caratterizzato nei secoli la vita della Repubblica.

 

Il Museo di Stato, che ha sede nell’antico Palazzo Pergami Belluzzi, in piazza del Titano, conserva quasi cinquemila pezzi, di diversi periodi storici: documenti, monete, dipinti e reperti archeologici di cui molti originari di San Marino che rappresentano il suo excursus storico. Molti oggetti sono stati donati da privati.

L’imponente Basilica di San Marino, chiesa principale della città, è dedicata al patrono della città e dello Stato dove sono conservate le reliquie di San Marino.

Bellissima la Cava dei Balestrieri. Una scritta in metallo affissa alla parete della roccia fa capire che si è arrivati. I bambini salgono e scendono le alte gradinate. Chi invece è già più cresciuto si affaccia sporgendosi dalle mura dispiega lo sguardo sino al mare Adriatico, regalo delle belle e limpide giornate.

La cava, servita per recuperare la pietra per ristrutturare il Palazzo Pubblico cittadino, è diventata in seguito il luogo delle competizioni di tiro con la balestra della Federazione Balestrieri Sammarinese.

Si ritorna sempre volentieri a San Marino ed è quasi una tappa piacevolmente obbligata per i tanti turisti della vicinissima riviera di Rimini che almeno un giorno, o due, lo dedicano al passeggio o allo shopping nell’antico centro, ricco di negozi in ogni contrada.

Dai caratteristici oggetti di artigianato artistico, ai ricercatissimi francobolli, fino alle preziose monete della Repubblica (presso l’Ufficio Filatelico e Numismatico di Stato) ed alle tradizionali creazioni in ceramica, per portare a casa un “pezzetto” di storia che ricordi San Marino.

In alternativa, una sosta golosa nei vari locali per assaporare le prelibatezze enogastronomiche locali. La “Cantinetta dello Stradone” è uno di questi locali. Piena di vini sanmarinesi tutti in riga e in bella vista negli scaffali da abbinare ai gustosi salumi che il il gestore Mirco Donati serve per accompagnare la ricca degustazione. Qui si possono acquistare i prodotti tipici di San Marino come la Torta Tre Monti. Sono disponibili formati mignon da comperare come golosi souvenir, un piccolo cadeau da portare a casa per accontentare proprio tutti.

La fragranza della Torta Tre Monti 

E come ogni luogo che sia fedele alla tradizione si può trovare anche qui il dolce tipico. Si chiama Torta Tre Monti, interamente fatta a mano. Consiste in un wafer rotondo di cinque strati di fragranti cialde farcite con crema di cacao e nocciole, rifinito con una corona esterna di cioccolato fondente. C’è anche la sfiziosa versione al caffè.  Questa torta, che letteralmente si scioglie in bocca, si contende il primato con la Torta Titano, altra tipicità a base di mandorla amara con farcitura di cacao. Entrambe prodotte da La Serenissima di Domagnano, antica fabbrica di torte fatte a mano dal 1942.  Si racconta che la cialdiera originale sia degli anni’30 e sia stata ritrovata a Rimini sotto le macerie di un bombardamento.

Il Consorzio Terra di San Marino propone invece l’olio extravergine di oliva, il miele, il formaggio ed il pane preparato secondo il disciplinare sammarinese. San Marino custode di valori universali

 

Il Consorzio Vini tipici di San Marino, come facilmente si intuisce dal nome, abbina il giusto vino per ogni prelibatezza: i rossi come il Tessano e il Brugneto, che maturano in botti grandi di ciliegio o in barriques di rovere o i bianchi come il Biancale, il Roncale o il Caldese, per citarne solo qualcuno.

L’emozione di vivere San Marino

Ricca di eventi evergreen, culturali e di spettacolo, tutti unici ed emozionanti, che si susseguono uno dietro l’altro. Come già detto, il primo di aprile e il primo di  ottobre si ammira la cerimonia di investitura degli Eccellentissimi Capitani Reggenti
Il 7 luglio si celebra l’Anniversario di iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Il 28 luglio è la Festa della Libertà.
La festa nazionale è il 3 settembre, data in cui si celebra la fondazione della Repubblica con l’atteso Palio delle Balestre Grandi e il sontuoso spettacolo pirotecnico.

A settembre, con cadenza biennale, si svolge il Concorso Internazionale di Canto Renata Tebaldi.

In ottobre, le vie del centro storico si riempiono dei sentori profumati del vino. E’ la manifestazione “Mille Bolle Festival” con degustazioni di vini dal metodo classico al metodo italiano, laboratori e conferenze, che prevede la partecipazione di produttori, enologi, chef e giornalisti esperti del settore.

“Il Natale delle Meraviglie”, da dicembre all’Epifania,  fa vivere l’atmosfera natalizia ai tanti turisti che affollano il centro storico in ogni stagione.  Centro storico che si veste a festa con luminarie, mercatini e musiche del Natale.

San Marino è perfetta per una vacanza e per unire all’arte il mare e le spiagge della costa adriatica. Quando si pensa di aver visto ogni angolo, spunta sempre uno scorcio nuovo o suggestivo da visitare. Sembra proprio che il tempo non basti mai per cogliere appieno la bellezza di questo luogo.

Per rendere piacevole il soggiorno 

Tanti i ristoranti, le pizzerie, i bar che punteggiano il centro storico di San Marino
In Piazza della Libertà 10 c’è il Ristorante Righi che in occasione di eventi particolari, propone menù a tema.

Si consiglia il Ristorante Cesare, in via Salita alla Rocca 7, un posto accogliente con un grande  camino inaspettatamente acceso anche nella stagione estiva.  Cesare è anche un hotel a quattro stelle. Dispone di 18 camere ed  è della famiglia Aldo e Celeste Mussoni. Attualmente la gestione è passata alla figlia Elisa.

Oltre a questo hotel per dormire ce ne sono altri ma se si vuole maggiore tranquillità, fuori dalle mura si può optare per il Grand Hotel Primavera, un discreto quattrostelle in via 28 Luglio 191 con area Spa e benessere e con un buon rapporto qualità prezzo. Con poca strada, da percorrere di auto, si raggiungono i parcheggi per salire a San Marino.

Info utili: il centro storico è ovviamente chiuso al traffico ma vi sono diversi parcheggi dal P1 al P12. (www.visitsanmarino.com/on-line/home/scopri/come-arrivare.html). Si consiglia di lasciare l’auto al P11 a Borgo Maggiore e prendere la funiva che lo collega direttamente al centro storico della città. In meno di tre minuti si è a destinazione dove la prima cosa che si vede è la statua in ricordo delle vittime del bombardamento del 1944.

Info: www.visitsanmarino.com. E’ stata anche creata una tessera,  “TuttoSanMarino Card”, che dà diritto ad una serie di sconti, offerte ed agevolazioni. La carta va richiesta all’hotel dove si alloggia.

Testo e foto Dorina Cocca

(Foto Credits @visitsanmarino)

 

By | 2018-08-23T14:38:23+00:00 agosto 2018|Ci siamo stati, Destinazioni, Il mio viaggio|