Lopar un paradiso di sabbia dorata

A Rab, l’isola color smeraldo distesa nel Golfo del Quarnero, tra l’Istria e la Dalmazia, sono tante le località interessanti. I due centri più importanti sono comunque la città di Rab e Lopar, situata sulla costa settentrionale, dista dalla prima circa 12 km e la si raggiunge percorrendo una piacevole strada panoramica. 

Supetarska Draga è uno dei luoghi più antichi, è circondata da una serie di isolotti disabitati con spiagge selvagge. Qui si trova anche un’abbazia benedettina, la cui bellezza affascina allo stesso modo i fedeli e i turisti.

Merita una sosta Mundanije, nella parte centrale dell’isola. E’ l’unica località a non avere l’accesso diretto sul mare, ma in cambio offre una natura intatta, tanto verde e tanto relax. Dalla cima del Kamenjak, che con i suoi 408 metri è il monte più alto dell’isola, è possibile godere di una spettacolare vista su quasi tutta Rab, isole limitrofe comprese.Lopar un paradiso di sabbia dorata

 

Infatti da questi punti sopraelevati e privilegiati si osserva il panorama in un altro modo. Le cose appaiono più piccole e con un solo colpo d’occhio se ne vedono di più: mare azzurro, scogli bianchi e battelli in lontananza.

 

Arrivati a Lopar le cose da vedere sono tante e tutte molto interessanti a cominciare dalle spiagge per la maggior parte di sabbia, bianca finissima e luminosa. Grazie alla presenza di tutte queste spiagge sabbiose (ben 22) punteggiate da boschetti di pino, la cittadina è soprannominata il “paradiso di sabbia”.Lopar un paradiso di sabbia dorata

 

La spiaggia più famosa è sicuramente la Rajska Plaza che si estende per circa due km e il suo nome significa appunto Spiaggia del Paradiso (o spiaggia paradisiaca) ed è anche molto indicata per i bambini. Il mare è infatti per loro un forte richiamo dove poter giocare in tutta libertà e fare castelli e tante formine di sabbia.

Rajska Plaza è ideale per le famiglie anche perché il fondale marino limpidissimo è basso per decine e decine di metri e consente ai figli di fare il bagno in tutta sicurezza. Un’acqua inoltre così pulita che nel 2003 ha ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu che svetta anche per la stagione estiva 2018. Poi l’acqua del mare d’estate raggiunge la gradevole temperatura di 28°. Tutti “ingredienti” questi che rendono Lopar così unica, romantica  e al tempo stesso avventurosa.

La maggior parte delle spiagge sono bene attrezzate. Alcune si trovano nelle immediate vicinanze degli hotel e appartamenti e sono dotate di ombrelloni e sdrai.

 

Per chi invece vuole sperimentare un contatto diretto con la natura e tanta tranquillità, vi sono baie ed una infinità di piccole calette con spiaggette tranquille molte delle quali raggiungibili in barca oppure dopo camminate di un mezz’oretta. Alcune di queste sono il regno dei naturisti che possono prendere il sole senza niente addosso lontani da sguardi indiscreti. Infatti Lopar  è anche un paradiso per gli amanti della tintarella integrale.

Tre sono le spiagge “FKK” (acronimo che sta per Freikörperkultur, cioè appassionati del naturismo): Ciganka, Sahara e Stolac riservate ai “bagnanti senza veli” o, per meglio dire, senza costume.Lopar un paradiso di sabbia dorata

 

 

Per raggiungere la spiaggia di Ciganka si ci si imbatte in un bellissimo paesaggio. Un mix di sabbia, rocce, pietraie e l’immancabile mare limpido. Nell’aria un inebriante profumo di pini e resina si mescola con quello della brezza marina.

La spiaggia è raggiungibile a piedi dopo aver parcheggiato l’auto nella vicina pineta a circa 300 metri di distanza. Sahara ricorda invece il deserto africano, è pertanto formata da sabbia dorata ma non vi è nessun tipo di servizio o attrezzatura da spiaggia come del resto in tutte e tre le spiagge per nudisti.

Infine la spiaggia di Stolac è immersa in una natura incontaminata. Ogni bagnante ha la possibilità di trovare il proprio angolo silenzioso su una rupe o sulla sabbia. Stolac è a soli 10 minuti a piedi dal complesso alberghiero San Marino che sorge in mezzo ad una splendida pineta e con un’invidiabile spiaggia sul mare. Per chi la vacanza è sinonimo di  libertà può optare per il campeggio San Marino immerso nella frescura di un bosco di pioppi, ad un passo dal mare.

I fedeli amici a quattro zampe possono partire con noi. Infatti, fra le spiagge Sahara e Stolac si trova la spiaggia aperta ai cani, situata nella baia di “Pod pecine“.

A Lopar  è anche possibile affittare gommoni o piccole barche, in modo da poter godere al massimo della bellezza del mare e raggiungere spiagge altrimenti inaccessibili.

Lungo la costa frastagliata e sabbiosa si trovano diversi scogli e isolette tra cui Goli Otok, Grgur, Lukavac e Skoljic, tutte visitabili in barca, con taxi boat o gite organizzate.

Una delle visite più interessanti è sicuramente quella a Goli Otok o Isola Calva, ex carcere maschile durante il dominio di Tito, per prigionieri politici.Lopar un paradiso di sabbia dorata

 

Nei dintorni di Lopar ci sono diversi siti archeologici con paesaggi incredibili e forme geomorfologiche uniche. Il Geopark è una di queste e comprende anche il Giardino Geomorfologico di Lopar . Caratterizzato da numerose curiosità geologiche , fossili, formazioni rocciose insolite e da rare specie di flora e fauna. Il  Geopark  ha un’area di 93,6 kmq ed una serie di sentieri ben segnalati con tabelle informative in 4 lingue.Lopar un paradiso di sabbia dorata

 

Lopar è anche il luogo di origine di San Marino che ha dato il nome all’omonima ed antica Repubblica del Titano e di lui rimangono tracce indelebili nel cuore degli abitanti.

Gli scenari naturali sono certamente la principale attrazione per le migliaia di turisti che scelgono Lopar. Però dopo una bella abbronzatura e un bel bagno ci si può ritagliare del tempo per visitare anche le sue due belle chiese. Una è quella di San Giovanni Battista, patrono della città, che segna il centro esatto della cittadina e offre concerti serali di musica classica oltre alle funzioni religiose in varie lingue.

La seconda è dedicata alla Beata Vergine e sorge sulla sommità di un colle immersa nella pineta. La chiesa raccoglie le bandane tipiche dei marinai offerte in dono alla Madonna al ritorno dei loro viaggi travagliati, in segno di devozione per lo scampato pericolo. L’8 settembre di ogni anno, per ricordare la Natività della Maria Vergine, i fedeli dell’isola, a cui si uniscono  i turisti che lo vogliano, si recano in pellegrinaggio alla chiesa per poi festeggiare in città con eventi culturali e sportivi.

Lopar, ed in generale tutta l’isola, non è  un luogo adatto esclusivamente a chi vuol godere appieno del sole e del mare. Chi pratica sport, dalla mountain bike all’escursionismo, potrà affittare qualsiasi attrezzatura sportiva necessaria. L’isola infatti nei suoi 22 km di lunghezza offre non solo numerose e impareggiabili spiagge, bellezze paesaggistiche e il fascino delle città marinare ma possiede anche ben 157 chilometri di piste ciclabili e 144 chilometri di sentieri per il trekking ed per questo che ogni anno è meta di numerosi turisti.

A tavola con il profumo del pesce fresco 

Dal mare, al clima, al paesaggio a Lopar non manca nulla. Se poi aggiungiamo  la buona tavola e la gentilezza degli isolani si capisce perché ogni anno viene letteralmente invasa dai turisti.Lopar un paradiso di sabbia dorata

 

I pescatori portano ogni giorno sull’isola pesce fresco che viene proposto in diversi piatti gustosi e saporiti, preparati secondo la migliore tradizione croata.
Un pranzo marinaro per allietare ulteriormente le vacanze non si può negare.

 

Il Bistrò Stella di Drazen Grozdanic è l’ideale soprattutto per le sue specialità a base di pesce sempre fresco.

 

Lasciarsi consigliare dal cameriere per il vino  diventa naturale dopo averlo visto all’opera a spinare il pesce davanti  ai clienti. Il locale è aperto da Pasqua ai primi di settembre.

Al termine del pranzo si potrà facilmente raggiungere i vicini isolotti Maman, Srednjak e Sailovac con le loro spiagge pulite ed aspettare il tramonto del sole che specchiandosi nel mare, lo colora di un particolare rosa.

Dove alloggiare

Le possibilità sono tante, dagli alberghi lussuosi ai campeggi, dalle pensioncine alle case private. Si può ad esempio optare per il San Marino Camping Resort, vicino alla Rajska Plaza, che propone oltre alle piazzole per campeggio anche appartamenti moderni e lussuose camere residenziali con un buon rapporto qualità prezzo.Lopar un paradiso di sabbia dorata

 

Per chi vuole trascorrere una  vacanza assolutamente lontano dalla frenesia della vita moderna e mondana, Lopar nasconde tra i suoi alberi un campeggio isolato che ricorda molto da vicino Robinson Crusoe.Lopar un paradiso di sabbia dorata

 

Kamp Zidine è il posto ideale per godersi la natura e rilassarsi, lontani dalla folla e perfetta per chi vuole disconnettersi dai ritmi della vita frenetica. Il campeggio si raggiunge più facilmente in barca o a piedi. In quest’ultimo caso, dopo avere lasciata la macchina in un piccolo parcheggio, ci si inoltra per un sentiero, immerso nel bosco, che guida al Kamp Zidine: nel tragitto si sente il profumo del mare che si mescola a quello della vegetazione. Fragranze salutari e naturali, più potenti di un benefico aerosol, invitano a respirare a pieni polmoni. All’interno del campeggio una quindicina di bungalow in legno ed una trentina di tende.

 

Sopra la cancellata dell’ingresso una frase “Only for fools and horses” chiaramente avverte il turista il tipo di vacanza che viene offerta: essenziale e minimal a stretto contatto con la natura.
Poi non si riparte da Lopar senza prima aver brindato alla salute “ziwili” nostra e degli isolani     che della loro ospitalità vanno fieri.

Come arrivare
Per arrivare a Lopar i collegamenti sono numerosi. E’ facilmente raggiungibile da Trieste che dista circa 180 km. Bisogna innanzitutto imboccare la strada europea E61, in cui non è necessario il pagamento del pedaggio autostradale. Si passa per la Slovenia. Sulla strada, per chi ha appetito ci sono tanti chioschi  che propongono ad esempio  il tipico maialino arrosto cucinato in forni a giorno, direttamente in strada. Una volta passato il confine sloveno (per entrare in Croazia è obbligatorio un documento di identità valido) ci si immette nella strada statale n. 8, seguendo le indicazioni per Spalato. Dopo un percorso panoramico che porta ad attraversare diverse località  si arriva a Stinica, il porto di imbarco per l’isola di Rab. La traversata dura appena quindici minuti.

Le partenze giornaliere dal porto di Stinica verso Rab sono molto frequenti durante l’alta stagione. Un’alternativa possibile è quella che da Rijeka va verso l’isola di Krk. Un ponte la collega alla terraferma e consente di giungere fino a Valbiska. Da questa località isolana partono quattro traghetti giornalieri diretti verso il porto di Lopar. La navigazione dura circa un’ora e mezza.

Infine una raccomandazione. Lopar ed in genere anche le altre località isolane sono meta privilegiata per tanti turisti che arrivano per trascorrere le proprie vacanze estive. E quindi se si ha intenzione di trascorrere le vacanze sull’isola si consiglia di prenotare con  grande anticipo

Info utili:  La Croazia, pur facendo parte della UE, non ha ancora adottato l’euro. La sua moneta  è  la kuna. Un euro vale 7,4089 kune. Si può cambiare il denaro anche per strada nei piccoli chioschi e talvolta anche in alcuni degli hotel dell’isola.

Info: www. lopar.com.

Testo e foto di Dorina Cocca

 

By | 2018-07-24T15:30:49+00:00 luglio 2018|Destinazioni, Il mio viaggio|