La Liguria sopra le righe: percorsi d’arte, curiosi e per i bambini

E’ in pieno svolgimento la campagna Una Liguria sopra le righe, promossa dalla Regione per far scoprire ai visitatori i segreti, le peculiarità e le meraviglie della Liguria.

Nei 78 Comuni aderenti all’iniziativa si susseguono inaugurazioni ed eventi che lanciano i percorsi, che sono stati ideati con l’aiuto di cittadini, associazioni, pro loco e parrocchie.
I 228 percorsi sono individuabili da 3 diversi colori: il rosso per i percorsi d’arte (rosso), il blu per quelli curiosi ed il giallo per quelli ideate per i bambini.
Con l’iniziativa Una Liguria sopra le righe la Regione coinvolge anche gli abitanti dei 78 comuni, stimolandoli a raccontare la propria terra e l’orgoglio di viverci attraverso l’utilizzo dell’hashtag #orgoglioliguria.
Per tutta l’estate, lo slogan #orgoglioliguria risuonerà per i borghi, le piazze e le spiagge, illuminate dalle tonalità accese dei tre percorsi. Ogni comune, infatti, è attraversato da tre righe colorate dipinte sulla strada (realizzate utilizzando una particolare vernice cancellabile o speciali adesivi nei luoghi con selciati storici). Ogni riga corrisponde ad un modo di vivere la Liguria, per un totale di 228 itinerari, in cui è possibile esplorare 3.019 tappe lungo un percorso ricco di emozioni uniche e indimenticabili che si estende per 485 chilometri.
Ecco alcuni highlights da Levante a Ponente:
PROVINCIA DI LA SPEZIA – Ameglia, Arcola, Bolano, Borghetto di Vara, Brugnato, Deiva Marina, Framura, La Spezia, Lerici, Porto Venere, Riccò del Golfo, Rocchetta di Vara, Sesta Godano, Varese Ligure, Vezzano LigureNel cuore del Golfo dei Poeti, Lerici è considerata la perla della Riviera di Levante. Le innumerevoli sfumature di azzurro del mare si uniscono all’incantevole tavolozza di colori delle case per creare una magica atmosfera. Il percorso rosso porta alla scoperta del Castello costruito nel 1152, oggi sede del Museo Geopaleontologico. Da non perdere, inoltre, Piazza Garibaldi, Piazza Mottino e l’ingresso del borgo antico. Proseguendo verso Montemarcello, si raggiunge Tellaro, piccolo borgo di pescatori che fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia, immerso nel Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra. L’itinerario blu vi porterà alla scoperta delle Torri del borgo di Tellaro e della leggenda del polpo. Ogni primo sabato di luglio si celebra la Festa di Sant’Erasmo, patrono dei naviganti: una grande processione notturna attraversa le vie del borgo. La statua viene in seguito trasportata su un traghetto scortato da numerose barche a Tellaro e San Terenzo. Al termine della processione ci saranno spettacolari fuochi artificiali sulla baia. I bambini potranno intraprendere il percorso giallo ricco di parchi gioco pensati appositamente per loro.
PROVINCIA DI GENOVA – Arenzano, Borzonasca, Busalla, Chiavari, Cogoleto, Cogorno, Genova, Masone, Mezzanego, Moneglia, Ne, Orero, Portofino, Rapallo, Recco, Rezzoaglio, Ronco Scrivia, San Colombano Certenoli, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Sori, Torriglia. – Un piccolo villaggio che si allarga come un arco di luna attorno a questo calmo bacino: così Guy de Maupassant descrisse Portofino, un suggestivo borgo di mare conosciuto in tutto il mondo come uno dei luoghi simbolo della Liguria. L’incantevole paesaggio e le meraviglie del territorio lasceranno I visitatori senza fiato. L’itinerario rosso guiderà alla scoperta della Chiesa di San Giorgio, il santo patrono di Portofino e dei più importanti luoghi da visitare. Avventuratevi su un percorso pedonale, in cui l’arte abbraccia la curiosità, che dalla celebre Piazzetta si inerpica verso il Castello Brown, con il suo parco immerso nel verde, fino al faro: da qui avrete un panorama indimenticabile della splendida baia. Questa è una proposta ideale per trascorrere una bella giornata a contatto con la natura in compagnia dei bambini.
PROVINCIA DI SAVONA – Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Altare, Andora, Cairo Montenotte, Cosseria, Finale Ligure, Giustenice, Loano, Mioglia, Murialdo, Noli, Pietra Ligure, Sassello, Savona, Testico, Tovo San Giacomo, Varazze, Villanova d’Albenga, ZuccarelloUn mare da cartolina: a Finale Ligure straordinarie sfumature di verde smeraldo si uniscono alle tonalità di azzurro, il tutto in perfetta armonia con la tipica roccia bianca che si specchia nell’acqua. Il suggestivo borgo costiero è diviso tra FinalPia e FinalMarina. Il percorso blu offrirà l’occasione di fare rilassanti passeggiate lungo il budello di Finalmarina dove si respira aria di vacanza tutto l’anno, tra negozi tipici, boutique e ristorantini di pesce. Seguendo il programma rosso si può visitare la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, famosa per la sua splendida facciata racchiusa tra due campanili. Da non dimenticate, poi, l’arco di trionfo di Margherita di Spagna, eretto in occasione della visita della principessa al suo promesso sposo. A Finalpia, invece, si può visitare l’abbazia benedettina di Santa Maria Pia e approfittare dell’occasione per acquistare il delizioso miele, propoli e altri prodotti naturali. Da ultimo, si può godere una meravigliosa strada panoramica che offre una vista mozzafiato sul mare. A Finale Ligure sono numerosi gli stabilimenti balneari, le spiagge libere attrezzate tra cui una dog friendly, giochi per bambini e locali sulla spiaggia.
PROVINCIA DI IMPERIA – Apricale, Ceriana, Cervo, Cipressa, Civezza, Costarainera, Diano Castello, Dolceacqua, Dolcedo, Molini di Triora, Ospedaletti, Pietrabruna, San Lorenzo al Mare, Taggia, Terzorio, Triora, Vallebona, Ventimiglia, Vessalico – Triora, antico borgo medievale che domina da un colle la Valle Argentina, è famosa per le sue streghe. Proprio in questo paesino, incluso nel circuito dei “borghi più belli d’Italia”, si tenne un importante processo di stregoneria tra il 1587 e il 1589. In quegli anni, il paese era piagato da una terribile carestia e alcune donne del villaggio vennero accusate di atti di stregoneria, fungendo da capo espiatorio dell’inspiegabile calamità. Gli atti del processo e i relativi documenti storici possono essere consultati al Museo di Triora Etnografico e della Stregoneria (percorso rosso). Le streghe, con le loro vicende, punteggiano il percorso giallo dedicato ai bambini. Tra i prodotti tipici da gustare troviamo il pane di Triora: scuro e casareccio, preparato con farina e crusca, fa parte dell’associazione dei 37 Pani d’Italia. È delizioso spalmato con un antico formaggio d’alpeggio: il bruss o bruzzo, ricotta fermentata con erbe e spezie dal sapore leggermente piccante.  I portali d’ardesia,sono un’altra meraviglia di Triora: da quello gotico (sec. XII) della Collegiata, a quelli dei palazzi nobili, con i simboli delle casate scalpellati via nel periodo post-rivoluzionario francese, con le architravi scolpite, i marmi abrasi, I bassorilievi su pietra nera o ardesia, e sculture affascinanti.

Info, programma complete degli eventi, percorsi: www.lamialiguria.it.

Giovanni Scotti

By | 2018-07-30T12:12:05+00:00 luglio 2018|News|