La Tunisia, un sogno ad occhi aperti

[dropcap]B[/dropcap]envenuti in Tunisia, paese generoso a meno di due ore di volo dalle diverse città italiane, offre la possibilità di vivere un viaggio unico, ricco di molteplici esperienze. Cultura, natura, arte, storia si fronteggiano con varietà di eventi, gastronomia e benessere. Ed è quanto dire !

In sintesi, la Tunisia può offrire non una, ma tante vacanze diverse, grazie ai suoi 1300 chilometri di costa, ben 300 giorni di sole all’anno e tre lunghi millenni di storia.
Ed ora una proposta di un breve ma intenso soggiorno nel Paese africano. Dopo l’arrivo in aeroporto, il weekend a Tunisi ha inizio proprio dal suo cuore, la Medina, e dalle culle del patrimonio archeologico delle civiltà che in millenni di storia hanno attraversato l’antica Tunisi: il Museo del Bardo e il sito archeologico di Cartagine.

[dropcap]L[/dropcap]a Medina di Tunisi, ovvero il quartiere più antico della città, è un tripudio sensoriale: nelle sue strade e nel suk, colori e profumi riaccendono vista e olfatto, mentre il gusto viene soddisfatto dai sapori mediterranei dei piatti tunisini, dal cous cous al bric, fino ai piatti di pesce freschissimo. La Medina custodisce anche uno degli esempi d’architettura araba più belli della Tunisia: la Moschea al-Zaytouna.

[dropcap]C[/dropcap]ultura e storia sono invece le protagoniste assolute di due luoghi imprescindibili durante un viaggio a Tunisi. Il Museo del Bardo, che al suo interno conserva la più grande collezione al mondo di mosaici, e il sito archeologico di Cartagine, Patrimonio Mondiale UNESCO. Cartagine, con la collina della Byrsa e le sue splendide ville romane, nonché le famose Terme di Antonino, custodisce alcuni tra i più antichi resti dell’Impero Romano. Dopo questa affascinante passeggiata nella storia, si può scegliere di trascorrere un pomeriggio di relax nella pittoresca Sidi Bou Said, tra i suoi palazzi bianchi e le meravigliose porte blu. Tra shopping e the alla menta con i pinoli, i visitatori potranno esplorare questo piccolo paesino, un tempo villaggio di pescatori, e lasciarsi conquistare dall’atmosfera rilassata e trendy che si respira nelle sue vie e nei suoi caffè.

[dropcap]N[/dropcap]on si spegnerà di certo l’eco del mega educational in Tunisia dal 14 al 17 aprile che ha visto la partecipazione di 180 persone fra agenti di viaggio, stampa e tour operators italiani: si è ottenuto un successo senza precedenti per l’impegno tunisino e italiano per far rinascere in modo adeguato una solerte partecipazione scambievole che nacque sulla fine degli anni quaranta con collegamenti aerei tra Tunisi e Roma con tre voli settimanali. A tutt’oggi sono 37 i voli settimanali italo-tunisini: essi fanno anche da riferimento per le rotte africane via Tunisi (Dakar, Abidjan, Nouakchott, Bamako, Ouagadougou e Niamey).

[dropcap]U[/dropcap]na importante novità: il recente acquisto di due aeromobili a lungo raggio A 330-200 di nuova generazione che collegano da maggio Tunisi a Montreal, in Canada, con due frequenze settimanali. E per l’Italia ? Per l’estate prossima la Tunisair ha messo in atto un piano che prevede voli charter dedicati alla clientela turistica da Milano a Bologna verso Djerba e Monastir a fronte di un impegno minimo per i tour operators. Questi voli, previsti per metà giugno fino a settembre, consentiranno di raggiungere la Tunisia con maggiore facilità. E allora perche non approfittare di questa primavera il cui sole sta finalmente tornado, lasciare tutto, ma proprio tutto e partire per il Super Tour della Tunisia di otto giorni.

[highlight color=”eg. yellow, black”]Tunisia non è solo mare ed oasi, è anche tanta storia![/highlight]

Notevoli sono le tracce dei Romani che si installarono in Tunisia a partire dal 146 a.C.. A Dougga si possono ammirare le rovine romane meglio conservate del Paese. Bulla Regia è l’unico luogo in cui si trovino case a piano sotterraneo.

Il programma proposto da I Viaggi del Turchese tocca la parte nord del Paese, così ricca di archeologia e così poco conosciuta. Parte del tour sarà perciò decisamente culturale, dedicando alcuni giorni al Sud e alle oasi.

Harry di Prisco

By | 2016-04-30T10:55:15+00:00 aprile 2016|Africa, Destinazioni|